Il gender è una favola

RAOT presenta una lettura di favole per bambini grandi e piccini che non hanno paura di essere ribelli in una società che ci vuole tenere relegati in ruoli decisi per noi a seconda del sesso a cui apparteniamo.

MAIEPOIMAI! (Adela Turin): Nella torre del castello la principessa Camelia e Clarissa, la bella maga del palazzo, passano insieme le loro giornate: chiacchierano, ridono, leggono e cucinano. Ma i genitori di Camelia hanno promesso la sua mano ad un principe bello e ricco. “Maiepoimai!”, decidono le ragazze, che grazie all’astuzia di Clarissa mettono in fuga il pretendente e continuano la loro piacevole vita insieme.

LA PRINCIPESSA E IL DRAGO (Robert Munsch): Elizabeth è una bella principessa raffinata ed elegante, promessa sposa ad un principe che già dalla prima tavola non appare certo così simpatico.
Purtroppo anche nelle fiabe arriva l’imprevisto e stavolta è sotto forma di un terribile e feroce drago che, in un quattro-e-quattr’otto, volge in cenere l’intero castello, tutto il suo contenuto e rapisce Ronald, il principe.
Elizabeth, mezza carbonizzata e tutta sporca di fuliggine, indossa l’unico pseudo indumento rimasto – un bel sacchetto di carta – e va a salvare il suo promesso. Peccato che le prime parole di Ronald, non appena scorge la sua bella, non siano di gratitudine e la meraviglia manifestata sia tutta rivolta al…pessimo stato estetico di Elizabeth! Meglio perderlo che trovarlo no?