Entriamo in Arcigay: “Insieme più forti”

L’associazione LGBT+ RAOT (Rete Anti Omofobia e Transfobia; nda) annuncia il suo ingresso in Arcigay, la più grande associazione queer italiana, che conta oltre 70 comitati territoriali in tutta Italia.

“Dopo 10 anni di attività a Spezia, commenta la presidente di RAOT Valentina Bianchini, e visto lo scenario politico attuale, abbiamo sentito la necessità di aderire a una rete nazionale. Anche perché, prosegue Bianchini, il nostro è un territorio molto frammentato, in cui la scarsa coesione sociale purtroppo investe anche le realtà associative”.

RAOT ha deciso di affiliarsi ad Arcigay in seguito a un processo interno di discussione durato diversi mesi. “Ci auguriamo che questo passo ci consenta di traghettare la nostra associazione verso una nuova era” sottolinea Bianchini. “RAOT raggiunge una rete nazionale di persone con cui confrontare le diverse esperienze cittadine e nazionali, grazie a cui arricchirsi politicamente. Questo ci aiuterà con le nostre sfide attuali: l’organizzazione del La Spezia Pride 2026, il quinto pride cittadino, e la ricerca di una sede che dia finalmente una casa fisica alla nostra comunità”, termina la presidente.  

Cosa cambierà in concreto? 

Per l’associazione sarà possibile ricevere supporto nelle incombenze burocratiche, nella stesura dei progetti e nell’organizzazione delle formazioni.

RAOT entra nel circuito Arci, usufruendo di alcune agevolazioni sul tesseramento.

Il costo della tessera è 10 euro (11 se fatta online), consente l’accesso a tutti i circoli Arci e avrà durata 365 giorni a prescindere dal giorno di emissione. Sarà possibile tesserarsi a tutti gli eventi e banchetti dell’associazione oppure online sul sito www.raot.it.